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EVENTI ANNO 2021

*** IMPORTANTE ***
COMUNICATO UFFICIALE SOTTOSCRITTO DAL NOSTRO PRESIDENTE

A TUTTI i Nostri Associati,
Amministratori di Condominio
e LORO Sigg. Condomini.


In quest'area trovate i messaggi rilevanti del nostro Direttivo
e/o della Commissione Tecnica & Centro Studi.

COMUNICATO UFFICIALE SOTTOSCRITTO DAL NOSTRO PRESIDENTE


Brescia, 19/02/21

Ai direttori dei Giornali Bresciani

Da oltre 5 anni A2A Ciclo Idrico cerca di trasformare le utenze individuali in collettive con le conseguenze legate alla solidarietà dei condomini, alla responsabilità della qualità dell’acqua, all’aumento dei costi di fatturazione, lettura e ripartizione che passeranno a carico degli utenti.
Sono 28 mila le famiglie bresciane che si avviano a condividere la responsabilità solidale negli edifici condominiali e molti proprietari pagheranno l’acqua degli inquilini morosi magari sotto sfratto prorogato per mesi. Non solo non percepiranno il canone su cui continueranno a pagare le imposte (Irpef e Imu), ma pagheranno anche l’acqua dei morosi.

Installato il contatore unico condominiale e sciolto il contratto individuale, se qualcuno non paga o c’è una perdita sul tratto comune, gli utenti si troveranno a pagare anche per i morosi o subire la sospensione della fornitura. Per recuperare le morosità dovranno oltre che pagare per il moroso sostenere spese legali non indifferenti. Tutto ciò non è legittimo in quanto, già più volte ribadito, il monopolista non può modificare un contratto in modo unilaterale.

Il monopolista (A2A Ciclo Idrico) con questa operazione risparmierà almeno 1,5 milioni di euro e tale costo, raddoppiato, si scaricherà sulle 28 mila malcapitate famiglie bresciane.

Gli amministratori di condominio se non hanno una deliberazione unanime non possono attivare un servizio comune con le caratteristiche della solidarietà e dei maggiori costi e sostitutivo di rapporti contrattuali individuali.

Nel momento in cui un amministratore, senza la unanime deliberazione degli aventi diritto, risolvesse contratti di fornitura individuali sostituendoli con uno collettivo potrebbe essere chiamato a rispondere dei danni conseguenti non esclusa la possibile revoca del mandato.

Si tenga conto che portando i condomini ad un contratto di fornitura comune li si espone non solo ai maggiori costi gestionali e ad una ripartizione complessa e poco trasparente, ma anche ad una solidarietà che può avere conseguenze devastanti.

Si ricordi che in Lombardia solo A2A Ciclo Idrico ha avviato questa procedura illegittima e tra l’altro è in ritardo con le nuove tariffazioni del costo dell’acqua (delibera Arera 2017) che sarebbero dovuto entrare in vigore a gennaio 2018, oltre 3 anni fa.

Le sottoscritte associazioni hanno convocato una conferenza stampa per il giorno 03 MARZO 2021 ore 10:00 in modalità telematica.

Certi della presenza di un giornalista della sua testata porgiamo distinti saluti.

Appc dr. Vincenzo Vecchio

Ababi Gianfranco geom. Squassina

Abiconf Lombardia Est avv. Giangiacomo Alborghetti



Grazie per l'attenzione che Avete voluto porre al presente comunicato.

Il Presidente
Squassina geom. Gianfranco


Aggiornato alla data del 22 Febbraio 2021

GRAZIE!

Per qualsiasi ulteriore chiarimento contattate info@ababi.net
oppure chiamate il Numero Verde 800 818 470


La TUA Associazione è sempre
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